giovedì 29 maggio 2014

Ci sono!

... si si, ci sono sempre! Non sono scappata nè tanto meno ho deciso di abbandonare il mio amato blog... semplicemente ci sono sempre tante cose da fare. Non solo mi fanno andare di corsa, ma - soprattutto - mi fanno letteralmente 'volare il tempo' e quindi qui vengo un pochino di meno.

Ancora un po' di pazienza, un saggio di canto, uno spettacolo con le 'Piccole stelle', un musical a fine giugno e poi... RITORNO!

...anche se ci fossi rimasto solo tu, mio affezionato e solitario lettore (e forse unico?) non ti deluderò!
...o almeno... lo spero!

A poi...
Palilli

lunedì 5 maggio 2014

FULMINE A CIEL SERENO

'Alla prossima stazione dobbiamo scendere!'
Elisa, sguardo dolce e timido, perso in un viso pallido, annuisce a Luca, altrettanto pallido, ma anche infinitamente brufoloso.  Il treno corre veloce verso la stazione. I due confabulano con complicità, mista ad imbarazzo. 
-La prima uscita insieme, da soli! Non pensavo che sarebbe successo anche a me; finalmente almeno Luca mi ha notata!  Se questo significa diventare grandi direi che mi piace, anche se non so ancora come comportarmi...
= Quanto adoro il suo viso... dietro ai grandi occhiali si nascondono due bellissimi occhi azzurri, che a me non sono sfuggiti. E poi quei capelli biondi e lisci, lunghi sino alle spalle, proprio come piacciono a me. Elisa non solo è la prima della classe, ma per me è anche la più carina, anche se sembra che gli altri ragazzi non la giudichino tale... meglio così, almeno non ho concorrenza.
- Luca effettivamente è assai bruttino, ma con me è tanto dolce e gentile, che in sua compagnia mi sento una principessa! E poi è timido come lo sono io...
= Sono così contento che abbia accettato il mio invito! Un pomeriggio insieme a Camogli, soli lei ed io... chissà se riuscirò a prenderle la mano...

Raffaella, bella e fiera, insieme a Tommaso e al solito codazzo di ragazze, scende rumorosamente dal piano superiore del regionale, avviandosi al disimpegno per l'uscita. Quando sei una leader devi sempre dominare tutto e tutti, anche il panorama. 'Ragazze! Tommy! Guardate un po'... chi ci si sono laggiù in fondo?! Quegli sfigati di Elisa e Luca... adesso ci divertiamo! Ciao ragazzi, vi abbiamo beccato! Allora è vero che state insieme... non ce lo volevate far sapere?!'
'No, non stiamo insieme...stiamo solo andando a Camogli a fare un giro...' risponde Elisa con imbarazzo.
'Ma dai, a noi lo potete dire... siamo i vostri compagni di classe... non dobbiamo avere segreti, vero?'
Il codazzo ride divertito, mentre Raffaella si avvicina a Luca, con fare litigioso. 'Sai Luca cosa penso di te? Se anche tu fossi l'unico ragazzo sulla faccia della terra, preferirei stare da sola! Come si fa a stare vicino a così tanti brufoli?? E poi sei pure bassino... certo vai bene per Elisa, tanto è bassina pure lei!! AH AH AH'. 
Anche Tommaso ed il codazzo di ragazze ridono divertiti davanti a tale affermazione, mentre il disimpegno del treno si sta riempiendo di persone pronte a scendere, in vista dell'imminente fermata. La dose di arroganza non è ancora finita... 'Vedi Elisa come va la vita? Puoi ritenerti fortunata! Anche una nullità come te, insignficante prima della classe, può trovare qualcuno che la inviti ad uscire... basta accontentarsi!! Formate davvero una bella coppia! AH AH AH'. 
I due visi pallidi vorrebbero scomparire. Sembra che entrambi pensino 'Non potrebbe arrivare un fulmine che se la porti via, così, all'improvviso??' ma fuori il tempo è davvero meraviglioso. Una calda giornata di inizio estate, dove il sole troneggia in uno splendido e rassicurante cielo azzurro. Di nuvole nemmeno l'ombra...anzi! Un caldo raggio colpisce i due visi pallidi, tuttavia senza riuscire a scaldarli. Il loro sangue è tutt'ora gelato, in balia della bella 14enne, che con arroganza continua ad infierire.
- Ma quando arriviamo in questa maledetta stazione? Perchè Luca non la fa stare zitta??
= Elisa non guardarmi così... Raffaella mi fa sentire impotente...con lei non so proprio che pesci pigliare...
'Allora piccioncini, ci volete raccontare cosa farete a Camogli? Vi bacerete?? AH AH AH sempre che ne abbiate il coraggio!'

Improvvisamente dal gruppo di passeggeri, si alza una voce indignata: un signore non più giovanissimo si rivolge alla fiera Raffaella: 'MA QUANTO SEI STRONZA? NON HAI UN PAPA' O UNA MAMMA CHE TI INSEGNINO IL RISPETTO DEL TUO PROSSIMO?!!' ...imbarazzata e stupita Raffaella si volta verso Tommy ed il codazzo di ragazze... 'Ma perchè? Che cazzo ho detto??'
'TANTO BELLA QUANTO PERFIDA, VERGOGNATI!!' rincara il non più giovanissimo, mentre gli altri inquilini del disimpegno gli sorridono compiaciuti. Una signora gli mormora persino un 'Bravo! Ben detto.'
Raffaella continua a ridacchiare meno sicura di se, Tommy ed il codazzo non sanno più che fare ...meglio ridere o meglio allontanarsi dalla loro leader?

Elisa e Luca sorridono, sollevati da questo inaspettato fulmine a ciel sereno. Sembrano pure meno pallidi. Con lo sguardo grato e raggiante, Luca dice a voce forte e chiara 'Elisa, questa è la nostra fermata, dobbiamo scendere!'






n.d.r.
...Confusa, pentita,
Teresa arrossì,
dischiuse le dita
e quella fuggì.

Da 'La vispa Teresa'

mercoledì 2 aprile 2014

Cartoni animati e ricordi

Quando eravamo piccole papà ci portava al cinema, a vedere i cartoni animati di Walt Disney. Piacevano a tutta la famiglia, per cui era diventato un piacevole appuntamento; ad ogni uscita di un nuovo film (una volta all'anno?!) lo spettacolo del sabato pomeriggio era assicurato. Allora le trasmissioni non erano certo come adesso: la TV era in bianco e nero, non c'erano tanti programmi per i bambini (solo qualche cartone animato come gli antenati, i pronipoti, Yoghi+Bubù o Braccobaldo...) per cui quello spettacolo al cinema  assumeva maggiormente il sapore di una giornata meravigliosa.
Un giorno papà ci fece un regalo bellissimo: il long playing (disco di ampia durata NDR) con la colonna sonora di Cenerentola. Meraviglioso! Quando alla domenica era a casa dal lavoro, se eravamo state 'brave', avevamo il permesso di pranzare 'ascoltando il film', che in men che non si dica imparammo tutti a memoria (anche adesso a distanza di 40 anni, talvolta ci rispondiamo con le battute del film...). Qualche tempo dopo fu la volta dell'LP de 'Il libro della giungla', altro capolavoro della Disney, che ci fece compagnia in tante occasioni. Ormai 'mi bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticaaaaar' oppure 'fa la magia tutto quel che vuoi tu, bidibibodibibù' non avevano più segreti per nessuno.  Inutile dire che cercavamo di comportarci 'benissimo' per avere la certezza di quei lieti momenti.

Ricordo ancora con gioia una settimana di una lontana estate: al cinema di Chiavari diedero 'Robin Hood' al martedì e 'Cenerentola' al giovedì e papà ci portò ben 2 sere al cinema nella stessa settimana... a noi sembrava di aver fatto bingo. 

Sarà anche per questi ricordi che io continuo ad adorare i cartoni animati. Quando i miei bambini erano piccoli ero ben felice di accompagnarli al cinema, poi è stato il momento dei figli delle mie sorelle, ma ormai stanno crescendo anche loro. Attualmente l'ultima ancora di salvezza è il mio amico Peter, che nonostante abbia superato i 50 anni già da un pezzo, come me continua ad adorarli e per questo ogni tanto ci concediamo una serata al cinema insieme, solo noi 2, rigorosamente a vedere cartoni animati!!
Se i bambini di oggi leggesserò mai queste righe, abituati come sono a Peppa Pig, Pimpa, Masha e Orso ecc. 24 ore su 24, penserebbero di avere a che fare con una persona dell'età della pietra. E già... EVVIVA GLI ANTENATI!

martedì 25 marzo 2014

Previsioni

Stamani prima di andare in ufficio ho scrutato il cielo: 'Non pioverà' ho stabilito 'si può stendere fuori'. Alle 10,40 guardavo tristemente dalla finestra dell'ufficio la pioggia che scrosciava, pensando al mio bucato bagnato.

Dieci giorni fa, dopo un piacevolissimo anticipo di sole e temperature quasi estive, ho pensato: 'Lavo sciarpe e guanti, tanto in tutto l'inverno li ho usati solo 4/5 volte. Ormai sotto i 10° non si va più'.
Sono 3 giorni che il termometro segna 8°.

... come meterologa non valgo niente!

giovedì 6 marzo 2014

Mi imbrodo...

TRAGUARDI E GIOIA
Ciao! Un po' in ritardo mi unisco a te per gli auguri di buon compleanno al caro Blog. Ha già un anno ma non lo dimostra, è sempre così fresco e brioso!! In quest' anno mi ha fatto buona compagnia, spesso in serate un po' vuote come questa, mi sono detta "Beh, vediamo un po' cosa racconta Blog" e lui era sempre lì a dirmi qualcosa. Gli auguro di crescere ancora e di dare sempre tanta soddisfazione alla sua mamma e gioia a chi lo avvicina.
Baci baci. 
Lu


RAPPORTI DIFFICILI
Cara Palilli, questa volta mi hai sorpreso: prima perchè credevo che parlassi di..esperienze  diverse e dato il titolo minuscolo dichiaratamente autobiografiche ho pensato" 'n vedi la Palilli e lo racconta anche, coraggiosa la ragazza"...alla fine  ho riso di cuore perchè sei stata veramente imprevedibile e brava brava come sempre. Pensa che oggi avevo una giornata no e con il tuo racconto mi sono tirata un po' su. 
Bacioni
Lu


NON SI FINISCE MAI
E' bello, questo raccontino. Non solo è scritto bene - cosa oramai nota - ma esprime allo stesso tempo rimpianto e serenità. Bello davvero
Euge


AI MIEI TEMPI
Gentile Signora, 
a nome del Secolo XIX volevo ringraziarLa di aver partecipato alla rubrica “Ai miei tempi” con una lettera che abbiamo molto apprezzato. Ho il piacere di informarLa che il suo scritto è entrato a far parte di un libro, intitolato “Ai miei tempi” e curato dal Secolo XIX in collaborazione con l’Editore De Ferrari, che sarà distribuito nelle edicole a partire dal 7 dicembre 2013.
Per festeggiare tutti insieme il successo della rubrica e presentare il nuovo volume, Il Secolo XIX invita i lettori a una serata speciale in cui Lei, come Autore, sarà uno dei protagonisti.

Mi complimento ancora con Lei e l’aspetto a Teatro. 
Ufficio Marketing
Il Secolo XIX


Grazie per avermi suscitato delle emozioni, è questo lo scopo di chi scrive e tu ci riesci sempre.
Baci baci, Lu


CIVETTE SUL PALCOSCENICO
Stavolta ti ho letto,
Accidenti che bello!!
Da quando hai imparato a scrivere così bene?
: - )
Giò

Complimenti.
Sei sempre più vulcanica e sprendente.
Ho l'impressione (anzi la certezza) che stai reagendo molto bene alla delusione che prende quasi tutti noi, specie dopo una certa eta'.
Ogni volta che ti sento me ne hai combianta una, una piu' bella ed originale dell'altra
Continua cosi.
Peter

VIVA LE CIVETTE!
Ma è successo davvero? Che emozione e che coraggio!!  … adrenalina alle stelle. Sono senza parole ma orgogliosa di conoscerti!! Brava, davvero BRAVA!!
Gabri

Wow fantastico!!
Che soddisfazione!!
Un bacione
Louise

Carissima,
ho iniziato a leggere il tuo blog di scrittura creativa. I tuoi scritti mi piacciono. Brava!
Zio M.


PUNTI DI VISTA
Traspare tanta vita e tanta voglia di raccontarla
Euge




P.S. si lo so... 'chi si loda si imbroda', però...
grazie a chi mi supporta :-)  
Palilli


venerdì 7 febbraio 2014

Traguardi e gioia

E' da circa un mese che ci penso: meglio fare finta di niente, o meglio evidenziare l'anniversario? Seguire la sobrietà, l'indifferenza, il naturale succedere delle cose, o scendere nel banale e proprio per questo enfatizzare il naturale trascorrere del tempo? Ho deciso: scendo nel banale, tanto più che io poi originale non lo sono mai stata, ma sono contenta così...

8 Febbraio 2014
il mio blog compie 1 anno!


Proprio un anno fa mi accingevo a postare le prime timide 'cose', pensando: "E se in seguito non avessi più nulla da raccontare, che farei?"
Mi rispondo un anno dopo: "Se non avrò più nulla da raccontare, me ne starò in 'silenzio stampa', probabilmente in tutt'altre faccende affaccendata."
Che problema sarebbe?
Il bello è che la voglia di scrivere, raccontare e raccontarsi ormai fa parte di me e come ha già detto qualcuno 'non ne posso più fare a meno'...

per me un grande traguardo
e tanta gioia...
AUGURI BLOG!


by Le Torte di Sissy

8 Febbraio 2014: 3.095 visite in 12 mesi ;-)

domenica 2 febbraio 2014

Rapporti difficili

Ci siamo conosciuti a luglio 2006, ricordo bene. Era una calda giornata d'estate, di quelle in cui il sole troneggia a pieni raggi in un cielo blù intenso, mentre il caldo afoso ti impedisce qualsiasi movimento. Quasi quasi preferiresti abbandonarti al sonno ristoratore, nella luce tenue della tua casetta, con le persiane abbassate, cullata dall'ottimo lavoro del condizionatore, compagno fedele per diversi mesi all'anno. Invece nonostante il caldo e l'umore, davvero pessimo, ti fai coraggio, vinci l'accidia e porti le tue stanche membra in centro città, dove in un negozio entriamo in 'contatto'. Non è certo amore a prima vista, ma si crea subito un certo feeling, che cresce pian piano che la conoscenza aumenta, tanto che l'intesa è vivida ancora adesso, nonostante il tempo sia trascorso, inclemente per entrambi. Lui ha già avuto un paio di cedimenti, mentre i miei acciacchi sono ben più di due...

2013: già da un po' occhieggio qualcun altro, ci studiamo a distanza, intanto il resto del mondo che ci circonda mi fa capire che il 2006 è lontano, i tempi sono diventati maturi per intrapprendere una nuova strada... forse... ma io no, non voglio. Decido di attendere ancora 6 mesi, poi vedremo cosa fare. A pasqua gli regalo un orsetto di peluches, vestito con i pantaloncini blù e le bretelle rosse. Ha un musino sorridente che a lui piace molto, così decide di portarlo sempre con sè; anche adesso che li osservo da lontano, sono lì, vicini, vicini, che si fanno compagnia. Che teneri!

Il tempo trascorre rapidissimo e mi ritrovo dopo 180 giorni nuovamente a farmi la stessa domanda: che faccio? Lascio la strada vecchia per la nuovo? Quando compio una scelta, sebbene non debba (e possa) essere 'per sempre', mi piace portarla avanti con convinzione, sino alla fine. In fondo in tutti questi anni noi abbiamo imparato a convivere, rispettarci, volerci bene. 
Non lo lascio! Non voglio, non mi sento ancora pronta. E poi il nostro è un rapporto che funziona.
Quando meno me lo aspetto ecco che arriva l'altro... sembra sorridermi, portatore di interessanti novità, quasi volesse stuzzicarmi con aspettative piacevoli per le giornate future. Una ventata di gioventù. Ok, ci sto. Cambio! Tanto il vecchio forse già sapeva che questo momento prima o poi sarebbe arrivato, o per lo meno ormai se lo sentiva. Per salutarlo gli dò un bacino (tenero), lo ringrazio per tutte le belle giornate in cui siamo stati insieme, poi gli volto le spalle e vado dritta per la nuova strada. In giro faccio finta di niente, tanto chi vuole notare il mio nuovo compagno ha gli occhi per farlo. Inutile dire: hai visto la novità?! Sono li che già assaporo le eccitanti imminenti esperienze, quando mi accorgo che c'è qualcosa tra di noi che non funziona. Troppo silenzio. Si è vero, all'inizio si comincia con una parola, un sms, uno squillo e poi solo dopo, pian piano, si entra in sintonia, però... qui qualcosa non va davvero. Eppure sembra impossibile... sarà mica colpa mia? Mi consiglio con chi ha più esperienza di me. Stai tranquilla, sono cose che succedono. Non sempre i rapporti sono idilliaci sin dall'inizio. Ci sono tante abitudini diverse, difficoltà da superare, ma se ci riesci ed hai costanza... WOW, poi si va alla grande!!

... sarà. Si certamente sono io inetta, però... ACCIDENTI!
E' un mese che questo nuovo smartphone non funziona come dovrebbe!! 
Ridatemi il mio vecchio cellulare con i tasti!!